Uno di questi emendamenti riguarda i conti correnti dei pensionati, che saranno a spese zero per quei pensionati che usufruiscono di un assegno fino a 1.500 euro. Un’altra proposta prevede la possibilità di ottenere un mutuo senza l’obbligo di aprire un conto corrente presso la stessa banca alla quale si richiede il prestito e senza l’applicazioni di commissioni aggiuntive a favore delle banche le quali perdono anche la possibilità per i dirigenti di ricoprire una molteplicità di incarichi in imprese concorrenti. L’emendamento al decreto prevede che l’obbligo di aprire un conto corrente presso quella banca venga considerato una pratica commerciale scorretta.
Dopo aver ottenuto il via libera definitivo dalla Camera nonostante i voti a favore dell’operato del governo Monti siano diminuiti drasticamente poichè alcuni dei suoi più fedeli sostenitori, non essendo d’accordo con tutti i passi della manovra, tra le novità dell’ultima ora, dopo la approvazione degli emendamenti al testo originale presso la Commissione industria del Senato, riguardano i preventivi che i professionisti dovevano inizialmente rilasciare in forma scritta in caso di richiesta del cliente: adesso il professionista è tenuto ad indicare un prezzo di massima che il cliente potrà spendere ma che varierà di quelle spese non calcolabili, come nel caso degli avvocati in base al numero delle udienze ed in più saranno abrogate le tariffe fisse per i professionisti iscritti agli albi.
Una delle novità introdotte riguarda una tariffa RC auto unica a livello nazionale per tutti i virtuosi del volante, sia per privati che imprese, ovvero per tutti coloro che sono nella classe migliore delle liste assicurative vista la mancanza di incidenti causati anche se applicare tale norma non sarà facile poichè poco chiare sono le modalità di attuazione della stessa.
Non solo: tra i punti ritoccati in corso d’opera c’è anche il reintegro delle commissioni bancarie che erano originariamente state cancellate lasciando ora la possibilità per gli istituti di credito di applicare le commissioni. Ma al mondo bancario questo non basta infatti Giuseppe Mussari, presidente dell’Abi, ha dichiarato che si deve istituire un plafond per gli investimenti oltre a risolvere il tema dei crediti della PA offrendo nel primo caso condizioni di investimento per le imprese maggiormente vantaggiosi e nel secondo caso la possibilità di facilitare l’incasso di crediti nei confronti della PA senza gravare ulteriormente sul debito pubblico.
Per tale motivo è stato istitutito un Osservatorio per il monitoraggio dell’accesso al credito che si potrà attivare d’ufficio o su segnalazione delle imprese a fronte di una mancata concessione o revoca di credito ritenuta ingiustificata. L’organismo potrà dunque chiedere di rivedere la pratica e formulare raccomandazioni per migliorare i sistemi di verifica del merito di credito.
Altra novità riguarda le ssrl per i giovani: l’atto verrà redatto pubblicamente da un notaio che però non percepirà compenso per la stesura ed il rogito dello stesso. Saranno poi istituiti 8 nuovi tribunali per le imprese che si vanno ad aggiungere alle già esistenti 12 sezioni in materia e probabilmente ci saranno nei prossimi giorni delle modifiche in merito alla questione del quorum per l’apertura di nuove farmacie.
Non solo: Senato e Camera andranno ora ad approvare in via definitiva anche gli emendamenti previsti per i pagamenti dell’IMU per la Chiesa su scuole e ostelli, la possibilità per i benzinai di rifornirsi da chiunque senza più esclusiva e l’abbattimento delle commissioni per i pagamenti con bancomat presso i distributori fino ad una spesa di 100 euro.
Novità anche per le polizze sulla vita: le banche hanno l’obbligo di sottoporre almeno due diversi preventivi di polizze, che non devono essere ricondotti allo stesso istituto di credito. In ogni caso il cliente può scegliere la polizza più conveniente. Opportunità di risparmio anche per quanto riguarda l’assicurazione auto. Potrebbe arrivare anche, insieme alla scatola nera, un dispositivo in grado di misurare il tasso di alcool del guidatore, nel momento in cui questi sale sull’auto.
Delle altre novità riguardano le class action e i contratti pubblici di appalto dei lavori, che non saranno più competenza del tribunale delle imprese. Si cercherà anche di modificare i vertici delle fondazioni bancarie in modo che le stesse persone non possano detenere posizioni importanti anche nelle società concorrenti o negli organi gestionali e di sorveglianza.
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