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Un aiuto per ottenere i risultati migliori nel trading


Una media mobile esponenziale è un altro modo di “ponderazione” dei dati più recenti. Una media mobile esponenziale moltiplica una percentuale del prezzo più recente rispetto al prezzo medio del periodo precedente. La definizione della media mobile ottimale per una coppia di valute in particolare comporta anche l’adattamento della curva, ovvero il processo di selezione del giusto numero di periodi con il corretto tipo di media mobile, quello tale che possa aiutare il trader ad avere i risultati migliori.

Poiché la media mobile è in continua evoluzione in base ai recenti dati di mercato, molti trader utilizzano diverse tempistiche prima di trovare una media mobile che possa essere ottimale per una determinata valuta.

Ad esempio, un trader potrebbe creare una media a 5 giorni, una a 15 giorni e una a 30 giorni, per poi tracciare il grafico dei prezzi. Si potrebbe iniziare con delle semplici medie mobili e finire con delle medie mobili ponderate. Nella creazione di queste medie mobili, gli operatori devono decidere anche i dati dei prezzi che verranno utilizzati. In questo modo sarà possibile avere un confronto tra le medie mobili in risposta ad ogni determinata coppia di valute su cui si vuole fare trading.

Una volta che i dati sono stati riportarti su un grafico dei prezzi, i trader possono determinare come questi periodi tengano traccia della tendenza da seguire. Se, per esempio, un mercato è in un trend al rialzo, ci si aspetterebbe che la media mobile a 30 giorni sia una linea di tendenza molto precisa. Se i prezzi sembrano invece troppo vicini al massimo della media mobile, senza che ciò faccia avere uno stop nel trend al rialzo, allora al trader potrebbe preferire regolare il periodo di tempo della media mobile a 45 giorni o a 60 giorni, ad esempio, al fine di ottimizzare la media stessa. In questo modo, la media mobile agirà come una linea di tendenza.

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Gli errori più comuni che si fanno con il Trading Online


Il Forex Market, ovvero il mercato in cui la merce di scambio è composta dalle valute estere, rappresenta un’innovazione nell’universo economico. O meglio: l’innovazione è caratterizzata dalla variante altamente tecnologica offerta dal Forex, attraverso la quale vengono abbattute le barriere fisiche tra investitore e mercato.

Il piccolo commerciante al pari del grande Trader; l’apporto enorme della tecnologia ha distrutto ogni limite, portando al nascere di questa similitudine. Ci si dimentica, però, che tra le due categorie dette sopra v’è una grossa differenza: cambia l’esperienza, cambia l’abilità.

Non basta l’avvento dei moderni sistemi di elaborazione per abbattere ogni dislivello per così dire tecnico. Eppure alcuni investitori alle prime armi sembrano davvero perdere la testa di fronte ad un sistema evoluto, veloce, affidabile. Lo credono quasi in grado di lavorare da solo.

Non è così. Le operazioni di acquisto e vendita rimangono sempre nelle loro mani, ed è allora che la semplicità di un buon programma di gestione del proprio profilo di mercato diviene importantissimo, soprattutto quando il mercato presenta situazioni intricate, dove sangue freddo e risolutezza sono fattori principali.

Inoltre, il grado di inesperienza che diversifica un investitore di primo pelo da un Trader già formato, è notevole. A quest’ultimo verrebbero i brividi al solo ascoltare le parole “guadagno facile, in breve tempo”. Già, perchè questo in realtà non è possibile.

Ma ancora la tecnologia (!), e la facilità nel compiere ogni operazione, fanno dimenticare all’investitor giovane questo principio. Come se lui, le sue fortune commerciali le avesse costruite in un giorno. La borsa, il Forex, si muovono attraverso il principio del duro lavoro: nulla arriva subito e facendo il minimo indispensabile.

Cosa manca? Saper gestire il denaro. Internet ed i sistemi informatici hanno aumentato a dismisura l’aleatorietà delle operazioni, il senso dei soldi. E questo, per un inesperto del mercato, non può che essere un male, poichè la foga di chiudere operazioni fa perdere il senso degli spostamenti che si stanno compiendo.

L’investitore se ne accorgerà, purtroppo per lui, solamente in un secondo tempo. Presumibilmente solo quando avrà già perso una buona fetta di quanto accumulato e infaustamente investito.

Insomma, non v’è nulla di facile nella vita. Tanto meno in borsa, tanto meno nel Forex Market. E sulla tecnologia: ricordate che un buon PC, un buon sistema di gestione delle operazioni possono aiutarvi, ma mai sostituirvi.

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Tutte le tasse che si pagano per gli affitti


cedolare secca Tassa cedolare secca affittiDovrebbe trattarsi dello strumento mediante il quale far emergere il mondo sommerso degli affitti in nero. La cosiddetta “cedolare secca“, ovvero un’imposta unica per sostituire le innumerevoli tasse che gravano sui contratti di locazione e scoraggiano i proprietari a “mettersi in regola”, è stata introdotta con il decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23 sull’autonomia fiscale dei comuni approvato dal governo.

Sui contratti di locazione annui stabiliti tra le parti, si deve pagare un’imposta fissa del 20% al posto dell’Irpef, delle addizionali, dell’imposta di bollo e di registro. La cedolare secca scende invece al 19% se i contratti di locazione sono a canone concordato o se relativi a immobili situati nei Comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPE. La base imponibile dell’imposta sostitutiva è pari al 100% dell’intero canone.
Per pagare acconto e saldo va utilizzato il “Modello F24”. Si moltiplica per il 21% (o per il 19% nel caso di canone concordato) l’importo complessivo del canone annuo. Sulla cifra che ne risulta va calcolata la quota corrispondente alla par te di acconto dovuta allo Stato.

La cedolare è facoltativa e dunque si può sempre scegliere il regime ordinario, laddove fosse più conveniente. Il gettito derivante dalla cedolare va ai Comuni che, insieme a quello delle imposte di bollo, di registro, ipotecarie e catastali e dell’Irpef sui redditi immobiliari, contribuisce a far cassa e a compensare i tagli dei trasferimenti da Roma.

Il proprietario dell’immobile – persona fisica (dunque privato che non opera nell’esercizio di impresa o professione) che ha locato un immobile ad uso abitativo – è tenuto a corrispondere un acconto, previsto nella misura dell’85% nel 2011, e del 95% nel 2012.
Il locatore deve inoltre provvedere a comunicare all’inquilino (mediante lettera raccomandata) la scelta di tale specifico regime fiscale, dichiarando espressamente di rinunciare per tutto il periodo del contratto all’aggiornamento del canone, compreso l’adeguamento Istat annuale.

L’Agenzia delle Entrate ha predisposto un modello specifico per la cedolare secca, scaricabile dal sito web dell’Agenzia stessa, al seguente indirizzo http://www.agenziaentrate.gov.it

Siria, questo è il nome del modello di registrazione semplificato, rappresenta un’ alternativa al modello cartaceo 69, sinora utilizzato per registrare i contratti di locazione. I termini per la presentazione rimangono invariati per entrambi i modelli, ovvero entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto.

La presentazione del modello Siria va fatta esclusivamente per via telematica all’Agenzia delle Entrate direttamente dai contribuenti abilitati ai servizi telematici o tramite i soggetti incaricati di cui all’articolo 3, comma 3 del DPR 332 del 22 luglio 1998.

Il modello Siria può essere usato solo in determinati casi:

- se i locatori e gli affittuari sono al massimo tre;

- se si sta affittando una sola unità abitativa con al massimo tre pertinenze (cantina, box ecc..);

- se tutti gli immobili devono essere censiti al catasto con rendita.

Al di fuori di tale ambito di applicazione, si continua a utilizzare il vecchio “Modello 69” a cui sono state apportate opportune modifiche per passare alla cedolare.

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Consigli utili per iniziare ad investire sul Forex


Il mercato dei cambi è noto anche come forex, ed è un mercato in cui è possibile fare scambio di valute. Non tutti lo sanno, ma il Forex è una cosa che si fa anche tutti i giorni, senza per forza stare davanti al computer. Diciamo per esempio di voler andare in un viaggio all’estero e di aver bisogno di acquistare valuta estera. Si potrebbe scambiare la valuta locale ad un certo tasso di cambio per acquistare valuta estera.

Questa forma di transazione può essere condotta online, comodamente da casa. Per poter fare forex da casa occorre operare attraverso dei broker, aziende che hanno il compito di facilitare lo scambio delle valute.

Per poter fare trading nella maniera migliore e più efficace possibile, vediamo un piccolo glossario di termini importanti da sapere:

  • PIP, ovvero il movimento più piccolo possibile per una coppia di valute. Solitamente questo valore rappresenta 1/100 del valore %. Viene utilizzato per misurare i movimenti delle valute
  • coppia di valute, ovvero due valute che possono essere scambiate. Ad esempio, AUD / USD è una coppia di valute, così come EUR / USD o GBP / USD
  • valuta di riferimento, è la valuta che viene citata prima in una coppia di valute
  • Bid, è il prezzo di acquisto
  • Ask, è il prezzo di vendita
  • Spread, è la differenza tra i prezzi bid e ask. Generalmente viene espressa in percentuale
  • Slippage, è la mancata esecuzione di un ordine perché la piattaforma risponde lentamente rispetto al movimento del mercato

Quando si decide di fare forex da casa, una delle cose che bisogna necessariamente fare è quella di aprire un conto presso un broker che sia regolamentato, solo così si potrà avere la certezza della sicurezza dei propri dati e delle proprie transazioni. Alla fine, il forex è ottimo anche per chi vuole investire poco denaro, dato che permette degli interessanti guadagni.

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Novità introdotte nel Decreto milleproroghe


L’approvazione del decreto Milleproroghe ha portato delle novità abbandonando però quella che si pensava essere la prima di queste ovvero l’aumento delle sigarette. A dare il via al decreto è stato il lavoro combinato delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio, lavoro che ha poi ottenuto l’approvazione dalla camera.

Il decreto è diventato legge con l’approvazione della Camera con 336 si, 61 no e 13 astenuti. Con una lettere, inoltre, il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, inviata a Camera e Senato ha chiesto di evitare lungaggini ed emendamenti inutili come già accaduto che hanno mirato solo a ritardare l’approvazione del decreto focalizzando l’attenzione su punti in alcun modo ricollegabili al provvedimento stesso.

Tentennamenti ci sono stati su due ordini del giorno di Lega e Pd approvati nonostante il parere negativo del Governo. Il primo, sulla scuola, che prevede l’inserimento in fascia aggiuntiva alle graduatorie in esaurimento entro l’anno scolastico 2012-2013 dei docenti che si sono abilitati tra il 2008 e il 2011. Il secondo che chiede una lista, entro 180 giorni dall’entrata in vigore del decreto, degli apparecchi “atti o adattabili” individuando la tipologia dei soggetti tenuti al pagamento del canone Rai speciale.

Proroghe anche per le assunzioni e graduatorie dei concorsi nella Pubblica amministrazione, ammortizzatori sociali, assicurazioni. Slitta, inoltre, al 31 dicembre 2012 il termine per individuare gli aeroporti d’interesse nazionale e viene prorogato al 31 maggio 2012 il termine per l’adozione del Dm Economia che classificherà per fasce le società non quotate e determinerà il compenso massimo per gli amministratori investiti di particolari cariche.

Dal decreto milleproroghe viene anche sospesa la questione pensioni, secondo la volontà del ministro Elsa Fornero. Questo stop non è un dietrofront sul punto ma un semplice rimando ad un provvedimento ad hoc che tratti solo il tema del lavoro, troppo complesso per essere trattato unitamente agli altri.

Una piccola concessione però è stata fatto: potranno usufruire dello stesso trattamento previdenziale riservato a coloro che al 31 dicembre erano andati in pensione a meno 62 anni con almeno 42 anni e un mese di contributi, compresi i congedi obbligatori e la Cassa integrazione ordinaria, anche i contributi figurativi delle madri che hanno assistito figli disabili oltre a quelli per la paternità obbligatoria.

Tra tutte le modifiche apportate col decreto verranno toccati punti come le autorizzazioni all’apertura di circoli privati le cui norme saranno totalmente abrogate, le scadenze delle carte di identità che corrisponderanno alla data di nascita del cittadino, il credito di imposta per ogni lavoratore assunto nel Mezzogiorno a tempo indeterminato.

Come dicevamo i primi ritocchi che si pensava dovessero essere introdotti erano quelli delle sigarette il cui prezzo doveva essere ritoccato, ovviamente in aumento, per favorire la nuova copertura per le misure che riguardano i lavoratori precoci trovata con un nuovo emendamento del decreto in oggetto.

Ulteriori modifiche ci saranno poi in merito alle auto blu che in un prossimo futuro potranno essere prese a nolo dalle Pubbliche Amministrazioni in modo da portare avanti una politica di risparmio e maggior trasparenza nei confronti dei cittadini. Novità anche in materia alimentare: gli esercizi che svolgono attività produttiva in ambito di panificazione vedono cadere il vincolo di chiusura domenicale e questo vuol dire che si potrà avere pane fresco anche la domenica.

Volendo riassumere i punti principali vediamo quali novità sono dunque state introdotte:

  • Sfratti: prorogati fino al 31 dicembre gli sfratti riguardanti particolari categorie disagiate.
  • Fisco: le liti pendenti possono essere chiuse con somme ridotte fino al 31 marzo 2012.
  • Poste e editoria: proroga fino al 2013 delle agevolazioni per le spedizioni effettuate dalle imprese editrici di quotidiani, periodici e libri.
  • Giochi: proroga fino a fine anno per la sperimentazione del Bingo e al 30 giugno per le gare di concessione del poker sportivo.
  • Rientro cervelli: proroga al 2015 degli sconti fiscali per incentivare il rientro in Italia di cittadini dell’Ue che hanno studiato o lavorano all’estero.
  • Demanio: proroga fino al 31 dicembre 2012 di tutte le concessioni sul demanio marittimo, lacuale e portuale in essere al 31 gennaio 2011.
  • Precari: proroga al 31 dicembre per gli ammortizzatori sociali per i lavoratori a progetto.
  • Assunzioni PA: scadono il 31 dicembre i termini entro i quali si può assumere personale a tempo indeterminato.

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Alcuni concetti fondamentali nel mercato forex


Se un trader decide di tenere aperta una posizione di forex durante la notte, questa posizione subisce un rollover.Nella maggior parte dei casi si paga o si riceve un compenso per tale rollover.

La quota di rollover è determinata dalla differenza tra i tassi di interesse che hanno le 2 valute che vengono scambiate durante la notte. L’operazione commerciale è risolta dopo 2 giorni. Se le posizioni sono tenute durante la notte, il broker forex chiude la posizione a conclusione della giornata di negoziazione, ovvero alle 17 EST, e contemporaneamente apre delle nuove posizioni.

Ad esempio, se la la coppia USD / JPY è scambiata a quota 1,40, il tasso di interesse sul JPY è del 3,5% mentre il tasso di interesse sul USD è di 1,5%, la differenza in pips è 0,60, come risultato avremmo che se si dovesse andare long o short sulla coppia di valute JPY USD, la posizione avrebbe 0.60 pips in più rispetto a prima. Questo esempio è stato calcolato con il seguente calcolo:

tasso di interesse della moneta base / tasso di interesse della moneta counter × (giorno / giorni) × (tasso di scambio)

Così come il rollover, anche la leva è un concetto fondamentale, dato che permette ai trader forex di controllare più denaro di quanto ne hanno depositato nel proprio conto di trading. Questo è il vero potere del forex trading. Pertanto, la negoziazione con un sistema di leva saggiamente usato può andare in tuo favore e farti fare dei grandi profitti.

Con una leva di 1 a 100, ad esempio, il trader ha bisogno di 1 unità di valuta per poter controllare fino a 100 unità di valuta nel mercato del forex. Quindi, con un 100 dollari è possibile controllare 1 mini lotto, da 10.000 dollari, oppure con 1.000 dollari è possibile controllare 1 lotto standard, ovvero da 100.000 dollari. Ricorda dunque, rollover e leva, due concetti fondamentali nel mercato forex.

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La spesa degli italiani continua a subire rincari


Nonostante il livello di inflazione a gennaio sia stato lievemente inferiore rispetto al mese di dicembre (3,2% a fronte del 3,3%) la spesa degli italiani continua a subire rincari. Il carrello della spesa italiana ovvero l’insieme dei beni maggiormente acquistati è aumentato invece del 4,2% su base annua.

Secondo l’Istat il rallentamento dell’inflazione deriva dal lieve aumento del tasso di crescita tendenziale dei prezzi nettamente compensato dal calo di quello dei servizi con conseguente aumento del differenziale tra beni e servizi di tre decimi di punto rispetto al mese di dicembre.

In particolar modo hanno subito un aumento i prezzi di caffè e zucchero con numeri pari allo 0,5% su base congiunturale e 16,5% su base annua per il primo e 0,3% e 15,9% per il secondo. Forte incremento anche sui prezzi dei carburanti poiché sempre secondo l’Istat il prezzo della benzina è aumentato del 4,9% sul mese precedente e del 17,4% su scala annua. In fortissimo rialzo anche il gasolio con un aumento su base annua del 25,2%.

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Fare trading online con le opzioni binarie


trading-su-opzioniIl trading online è un’attività finanziaria che consente a qualunque persona di operare sul mercato finanziario nella qualità di trader, investendo in opzioni binarie.
Quest’ultimi sono degli strumenti che permettono anche ad un principiante di interagire nel mondo finanziario, in quanto le operazioni da eseguire sono molto semplici.

Come prima cosa bisogna scegliere dove investire (ovvero l’azione, il cambio valutario o un bene) di cui si intende prevedere l’andamento. Pertanto, risulta rilevante scegliere la direzione in cui si prevede che lo strumento prescelto vada verso quella determinata direzione entro un arco di tempo predefinito: il trader deve scegliere l’opzione call se si pensa che il suo valore aumenterà ovvero l’opzione Put se si pensa il suo esatto contrario. Altra cosa importante è scegliere la scadenza dell’opzione che, di solito, varia da un minimo di cinque minuti ad un massimo di un mese. I benefici economici delle opzioni digitali, rispetto alle altre forme di trading sono diverse rispetto alle forme tradizionali a cui erano abituati gli operatori finanziari istituzionali. Per esempio, il rischio che si corre è tenuto sotto controllo, in quanto sia l’entità del profitto che quello della perdita è conosciuta prima di eseguire l’investimento.

Altra caratteristica del trading online sta nella sua semplicità: l’unica cosa che si richiede all’operatore è di indovinare se le azioni o il valore di un bene diminuiranno o aumenteranno nell’arco di un lasso di tempo ben preciso (5 minuti, un’ora, 2 settimane, un mese).
Grazie allo strumento dell’opzione binaria, vi è la possibilità di fare Hedging: le opzioni sono di solito usate come ancore di salvezza nel momento in cui si hanno posizioni aperte in altri mercati come per esempio il mercato delle valute e quello dei titoli azionari. Quando si fa trading sulle opzioni può ridurre il rischio che si corre quando si interagisce in altri mercati.

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Anteprima per il Nokia C2-03




I ragazzi di gsmarena hanno avuto l’opportunità di testare uno dei dispositivi più attesi di Nokia, ovvero il C2-03.

Sebbene non sia uno smartphone, il dispositivo touch and type riesce a suscitare molto interesse per le sue funzionalità di DualSim. Ricordiamo che il Nokia C2-03 si basa sull’ultima versione di S40 e integrerà i nuovi servizi di Nokia Maps previsti per questa piattaforma.

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Una buona risata come rimedio naturale per prevenire le malattie cardiovascolari


Eh si è proprio cosi, secondo uno studio effettuato dall’Università del Maryland e poi presentato al Congresso Europeo di Cardiologia di Parigi, ridere fa proprio bene al cuore.

E’ da tempo che gli studiosi puntano sulla comicità e sulla buona risata come rimedio  naturale per prevenire le malattie cardiovascolari. Lo dimostrano gli ultimi studi in questo campo, spiegati dal Professore Roberto Ferrari, past president della European Society of Cardiology (ESC) e presidente della Fondazione Anna Maria Sechi per il Cuore: “Basta guardare un bel film comico per far stare bene il cuore; Una buona risata infatti ha sulle arterie, lo stesso effetto benefico dell’attività fisica e delle statine ovvero dei farmaci anticolesterolo.

Per ottenere buoni risultati è bene ridere per almeno 15 minuti al giorno, una vera e propria attività giornaliera; Rabbia e negatività infatti, aumentano il rischio di infarti.
Ridere d’altronde,abbassa la frequenza cardiaca e stimola la produzione di endorfine ovvero delle sostanze chimiche che hanno effetti protettivi sul sistema cardiovascolare.

Ridere fa bene quindi non solo alla mente ma anche al nostro corpo a quanto pare.

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