Gli investitori che intendono puntare i propri risparmi sul mercato delle obbligazioni si ritrovano a dover scegliere tra emissioni governative e bond societari, una scelta che deve essere basata sulla propensione al rischio del risparmiatore e sul valore complessivo del patrimonio.
In entrambi i casi esiste una propensione a rischio, la stessa che caratterizza tutti gli investimenti. A seconda della composizione del portafoglio obbligazionario, tuttavia, la propensione al rischio può essere alta, media o bassa.
In un portafoglio obbligazionario a basso rischio l’80% sarà costituito da titoli di Stato ad elevato rating, il 10% da titoli di Stato a medio rating e il restante 10% da bond societari ad elevato rating.
Dal punto di vista della durata dei titoli, invece, il 60% sarà costituito da obbligazioni a 1 anno, il 20% da obbligazioni a 2 anni, il 10% da obbligazioni a 5 anni e il 10% da obbligazioni a 10 anni.
Un portafoglio obbligazionario a medio rischio sarà composto per il 60% da titoli di Stato ad elevato rating, per il 20% da titoli di Stato a basso rating, per il 10% da bond societari ad elevato rating e per il 10% da bond societari a medio rating.
Di questi titoli il 40% dovrà essere rappresentato da obbligazioni a 1 anno, il 30% da obbligazioni a 2 anni, il 15% da obbligazioni a 5 anni, il 10% da obbligazioni a 10 anni e il 5% da obbligazioni a oltre 10 anni.
Un portafoglio obbligazionario a rischio elevato, invece, sarà composto per il 10% da titoli di Stato ad elevato rating, per il 20% da titoli di Stato a medio rating, per il 10% da titoli di Stato a basso rating, per il 10% da bond societari ad elevato rating, per il 30% da bond societari a medio rating e per il 20% da bond societari a basso rating. Il 20% di questi dovrà essere costituito da obbligazioni a 1 anno, il 30% da obbligazioni a 2 anni, il 15% da obbligazioni a 5 anni, il 25% da obbligazioni a 10 anni e il 10% da obbligazioni a oltre 10 anni.

Dovrebbe trattarsi dello strumento mediante il quale far emergere il mondo sommerso degli affitti in nero. La cosiddetta “cedolare secca“, ovvero un’imposta unica per sostituire le innumerevoli tasse che gravano sui contratti di locazione e scoraggiano i proprietari a “mettersi in regola”, è stata introdotta con il decreto legislativo del 14 marzo 2011 n. 23 sull’autonomia fiscale dei comuni approvato dal governo.
Il
La surroga o surrogazione del mutuo è un’operazione che permette al mutuatario di trasferire il proprio mutuo ipotecario da una vecchia banca ad una nuova. Il Decreto Bersani del Febbraio 2007 stabilisce che la surroga o anche portabilità deve essere permessa gratuitamente e senza ulteriori costi per il cliente.
Non servono giochi sofisticati per far felice un bambino. Anche il giocattolo più semplice può rendere per ore e ore i bambini concentrati e gioiosi. Uno dei giochi più classici e sempre verde è la trottola. Non si deve per forza comprarne una di quelle sofisticate. Basta avere pochissimo materiale facilmente trovabile in ogni abitazione.

La classe sociale dei pensionati gode di alcuni vantaggi: il motivo si deve al fatto che la loro pensione è una rendita sicura e costante nel tempo ed è una certezza che offre garanzie. Per loro esistono i prestiti per pensionati. Si ha quindi la garanzia del rimborso di quanto erogato dall’istituto di credito o dalla banca. Ci sono diversi prodotti commerciali per questa categoria. I principali enti che erogano i prestiti per pensionati. Questi servizi con tassi su misura sono l’empals, cioè l’ente nazionale previdenza e assistenza lavoratori spettacolo. Sono molti dunque gli enti che caratterizzano i prestiti per pensionati. Oppure l’eppi, ente nazionale periti industriali, o l’inpdai, che è l’istituto nazionale previdenza dirigenti aziende industriali, o quello legato all’amministrazione pubblica, l’inpdap, cioè l’istituto nazionale previdenza dipendenti amministrazione pubblica. A volte i redditi che derivano dalle pensioni di reversibilità, da invalidità e d a vecchiaia sono cumulativi e vengono considerati soltanto nel caso in cui siano intestati alla medesima persona. 