Con tutte le manovre e le leggi che si sono susseguite con i due governi da un anno a questa parte, le novità in materia di dichiarazione dei redditi con modello 730 non sono neppure tante.
Le elenchiamo in sintesi:
* Introduzione della cedolare secca.
* Cambia l’aspetto della Sezione III (Detrazione d’imposta), ora divisa in due sottosezioni: III/A (analoga alla Sezione III del modello 730/20122, in cui devono essere indicati tutti i dati utili per il computo della detrazione) e III/B (con i dati catastali che identificano l’immobile e altri dati).
* Introduzione della nuova IMU nel Quadro I – IMU del modello (fino allo scorso anno si chiamava Quadro I – ICI).
* Contributo di solidarietà per i contribuenti con reddito complessivo oltre i 300.000 euro lordi l’anno: è pari al 3% sulla parte che eccede il suddetto importo e va indicato nella sezione VI.
* Agevolazione su somme percepite per un incremento della produttività (da indicare nel rigo C5): sono cifre già assoggettate dal datore di lavoro a imposta sostitutiva del 10%, per un massimo di 6000 euro oppure già assoggettati a tassazione ordinaria.
* Detrazione riconosciuta per il personale dei settori sicurezza, difesa e soccorso: rigo C14, così come determinata dal sostituto d’imposta per un massimo di 141,90 euro.
* Indicazione della detrazione del 55% per spese riguardanti interventi volti al risparmio energetico degli edifici: righi da E61 a E63.
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