Home / Dura la Vita / Esodo con stangata. Vola il prezzo del benzina

Esodo con stangata. Vola il prezzo del benzina

prezzo-benzinaEsodo con stangata. Le famiglie italiane che si preparano a partire per le vacanze di agosto dovranno fare i conti con l’ennesimo record della benzina, che vola oltre 1,64 euro: un pieno costa oltre 82 euro, contro i circa 70 di un anno fa. Rincari «insostenibili», secondo le associazioni dei consumatori, che accusano le compagnie petrolifere, ma anche il governo, dopo le ultime decisioni sulle accise. A rompere una tregua che durava da una decina di giorni, è stata la Ip, con un rialzo sui listini di un centesimo sia sulla verde che sul gasolio.

La stangata per l’intero anno, secondo Adusbef e Federconsumatori, si materializzerà in un aggravio di 165 euro per ogni automobilista. Un prezzo, quello raggiunto ieri, che, a giudizio delle due associazioni, non è stato «mai raggiunto, nemmeno quando il petrolio si attestava al record di 147 dollari al barile (allora la benzina era venduta a 1,56 euro al litro). La corsa della benzina, insomma, non si sposa con l’andamento del costo del petrolio, in ribasso, da aprile a oggi. Nel luglio 2008 – sostiene l’Aduc – il prezzo del greggio era di 93 euro al barile e il prezzo della benzina era di 1,56 euro al litro; oggi il prezzo del petrolio è di 65 euro al barile e quello della benzina è arrivato a 1,64 euro al litro.

FAI TRADING SU CRIPTOVALUTE

www.plus500.com

Scopri le opportunità offerte dal Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash e le altre
Spread bassi, zero commissioni e leva finanziaria

Scatta intanto il primo esodo estivo e si mette in moto la macchina per evitare che milioni di italiani rimangano intrappolati sulle strade e le autostrade italiane nel primo dei due week end indicati dagli esperti con il bollino nero. A partire da venerdì pomeriggio saranno infatti migliaia le auto che si riverseranno sulla rete autostradale italiana: un flusso ininterrotto che, secondo le previsioni, raggiungerà il picco nella giornata di sabato 30 luglio.

Ma sarà un salasso anche e soprattutto per quanti sceglieranno una meta all’estero: «La crisi dei paesi nordafricani e l’estenuante crescita dei carburanti ha avuto ripercussioni dirette sui trasporti, sui pacchetti vacanza e sull’intero settore del turismo, provocando un forte incremento di prezzi e tariffe – sostiene il presidente del Codacons, Carlo Rienzi – Ad oggi, una vacanza all’estero di durata compresa tra i sette e i dieci giorni costa complessivamente il 12% in più rispetto allo scorso anno. Ciò significa che chi deciderà di partire dovrà mettere in conto una maggiore spesa pari a 90 euro a persona, ossia 360 euro a famiglia».

A completare la stangata, provvederanno i rincari di alberghi (+3% per 2 camere doppie per 7 notti a pensione completa), dei servizi in spiaggia (+4% per due lettini e un ombrellone per 7 giorni) e delle consumazioni al bar di bibite, snack, gelati (+3%).
Fonte: ultimaora.net

Ti potrebbe interessare:

Liberalizzani, cosa cambia per i negozi

Libertà assoluta di apertura e di orario: è questa, in estrema sintesi, la decisione contenuta ...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *